Aggiornamento degli standard ESRS – le principali differenze tra la prima edizione e gli standard ESRS rivisti
Negli ultimi mesi l’EFRAG ha pubblicato le bozze riviste degli standard ESRS, che introducono alcune modifiche significative rispetto alla prima edizione. In generale, il trend è chiaro: meno datapoint, testi più snelli e semplificati, con l’obiettivo di ridurre la complessità per le imprese e favorire la comparabilità.
Molti requisiti rimangono sostanzialmente invariati nei contenuti, ma vengono condensati e resi meno prescrittivi.
Un’altra differenza riguarda l’approccio: la nuova versione è più guidata, ma lascia anche maggiore flessibilità alle imprese, invitandole a dichiarare solo le informazioni rilevanti. Alcune richieste – come la descrizione di pratiche di risk management o la rendicontazione di dati quantitativi – sono state rese più sintetiche o addirittura eliminate.
In sintesi, la revisione degli ESRS va nella direzione di semplificare senza stravolgere: le imprese troveranno standard più agili da applicare, ma con un’attenzione costante alla sostanza delle informazioni fornite, piuttosto che al rispetto formale di un lungo elenco di datapoint.