Corso "Strategie di benessere organizzativo: stare bene per lavorare bene"

Descrizione

La proposta formativa intende supportare i manager interessati a favorire il benessere organizzativo, nella convinzione che le performance dei lavoratori migliorino in un contesto centrato sulla Persona.

I contenuti del corso:

  • La salute psico-fisica e il benessere del lavoratore: svegliarsi felici di andare a lavoro La differenza fra stato di benessere e percezione soggettiva di benessere
  • La cura e la tutela del cliente interno: perché alle aziende conviene
  • Clima ambientale e benessere individuale: interazioni e permeabilità emotiva Eustress, distress e performance lavorativa
  • Le fonti di malessere lavorativo: la difficile conciliazione fra vita professionale e sfera privata
  • Le fonti di malessere lavorativo: la gestione del tempo e delle scadenze
  • Le fonti di malessere lavorativo: la mancanza di stima e fiducia verso un superiore che non è leader rispettoso dei collaboratori
  • Distress e burnout: istruzioni per l’uso
  • Le principali strategie di benessere organizzativo: attività di ascolto e change management
  • Il monitoraggio dello stato di salute del lavoratore
  • Gli strumenti di prevenzione del malessere organizzativo e dello stress
  • La valorizzazione dei punti di forza nei contesti lavorativi
  • Il supporto dei punti di debolezza nei contesti lavorativi: il ruolo della formazione Concepire lo spazio aziendale come spazio di benessere: best practices aziendali
  • La leva delle pause e dei momenti ricreativi nell’ambiente di lavoro
  • La leva dell’attività sportiva per favorire il benessere psicofisico del lavoratore Benessere personale ed empowerment lavorativo: favorire le passioni extra lavorative e le inclinazioni personali per performare meglio nei contesti professionali
  • La gestione del successo lavorativo: le possibili implicazioni sul benessere personale La gestione degli insuccessi: frustrazione delle aspettative professionali, la resilienza, l’incidenza
    delle reti di supporto
  • La funzione della “leggerezza”: la capacità di reinterpretare le situazioni professionali e le relazioni intersoggettive da una prospettiva alternativa.
  • Le attività di ascolto, il ruolo di mediatori empatici, la presenza di coach illuminati.
  • La prevenzione dello stress lavoro correlato